Quarto giorno.....
Puzzo.... puzzo di ospedale.. di medicine..di cerotti. . Ho i segni dei dischetti dell'elettrocardiogramma ovunque.. sembro un dalmata. .. i miei capelli sembrano alghe.. inizio a chiedermi :ma esiste lo shampoo a secco tipo cani?!?!
Pensa pensa Carlotta a queste minchiate... sono le 15. Enea é accanto a me... varcano la soglia dell'utic mamma con una dottoressa nuova.. chi sei...?
"Scusa puoi lasciarci un momento? "
Enea esce... mi lancia un ultimo sguardo prima di sparire dietro l'angolo. ..
"Scusa puoi lasciarci un momento? "
Enea esce... mi lancia un ultimo sguardo prima di sparire dietro l'angolo. ..
"Ciao Carlotta sono la dottoressa Pino sono qui per spiegarti cosa ti sta succedendo. ."
Perché i medici hanno sempre quell'aria così? Quell'espressione imperturbabile .. gli fanno un corso? ???
Perché i medici hanno sempre quell'aria così? Quell'espressione imperturbabile .. gli fanno un corso? ???
Leggo sul cartellino spillato sul suo petto...ONCOLOGA. ... bella hai sbagliato letto! !! Io sono qui per una pericardite!!!!
"Carlotta quello che ti sta succedendo é che é cresciuta una massa nel tuo mediastino..."
cos' é il mediastino? Io non l'ho mai sentito. ..
"...questa massa si chiama linfoma... "
chiamalo chiamalo col suo nome.... un linfoma é una proliferazione di cellule maligne. . Perché i linfomi benigni non ci sono...è una malattia neoplastica del tessuto linfoide...è un tumore....
Il mio monitor comincia a lampeggiare di rosso.. battiti a 160.. quindi è questa la paura? La paura che ti leva il fiato che ti apre gli occhi sul mondo. .. quando dici "ho visto la mia vita scorrermi davanti come un film...".
Le lacrime cominciano a scendere... veloci, calde, copiose. . "Mamma portami a casa... voglio andare a casa... mamma io non ce la faccio...."
Il valium scorre veloce nella mia vena...i battiti sono troppo alti, devono scendere... nella sala utic c'è silenzio. . Anche i parenti dei letti accanto tacciono di fronte a quella scena. .. gli infermieri con le lacrime agli occhi mi stanno intorno. .. é vero che non ci si abitua mai . . Briciolina, cucciola, tesoro, bimba. .. ero quella per loro.. la piccina del reparto. .. e ora la piccina aveva il cancro.
La tua vita che improvvisamente diventa da con un futuro a con un punto interrogativo. ..e subito tutti i miei programmi cambiano e diventano stupidi...
Il mio monitor comincia a lampeggiare di rosso.. battiti a 160.. quindi è questa la paura? La paura che ti leva il fiato che ti apre gli occhi sul mondo. .. quando dici "ho visto la mia vita scorrermi davanti come un film...".
Le lacrime cominciano a scendere... veloci, calde, copiose. . "Mamma portami a casa... voglio andare a casa... mamma io non ce la faccio...."
Il valium scorre veloce nella mia vena...i battiti sono troppo alti, devono scendere... nella sala utic c'è silenzio. . Anche i parenti dei letti accanto tacciono di fronte a quella scena. .. gli infermieri con le lacrime agli occhi mi stanno intorno. .. é vero che non ci si abitua mai . . Briciolina, cucciola, tesoro, bimba. .. ero quella per loro.. la piccina del reparto. .. e ora la piccina aveva il cancro.
La tua vita che improvvisamente diventa da con un futuro a con un punto interrogativo. ..e subito tutti i miei programmi cambiano e diventano stupidi...
Assorbo il colpo... mi lascia li stordita. ..non lo saprà nessuno... così magari sembra meno vero... o forse non é la scelta giusta...
ma nel calore di quelle lacrime, hai ritrovato la tua forza, organizzato le tue idee e realizzato che era il drago a dover soccombere.
RispondiEliminabasta, basta, basta non ce la faccio a leggere, torna tutto su, ora basta siamo oltre piccola, basta guardare indietro, davanti c'è la luce della guarigione, forza avanti tutta.... tutti per Totta, non è così?
RispondiEliminacerto che è così!!!! ma io devo raccontare la mia storia dall'inizio... e all'inizio la salita è stata dura e la strada buia... ma la forza che mi hai dato tu fin dalle prime ore è quella che ora ci sta portando alla luce
EliminaCredo - ma forse mi sbaglio - che raccontare, serva a incasellare nel passato, a prendere le distanze da ciò che è stato, che diventa storia, superato. Diventa frasi, parole, lettere. Ora è l'azione la protagonista. E chi la compie. E serve, serve tanto. Serve alla guerriera. Serve a chi parte arreso. Perché quando la forza è di questa natura, va condivisa. Per sé e per gli altri...
RispondiElimina10 aprile - 16 maggio: un mese che vale una vita. E anche di più.
Esatto ... raccontare fa riflettere e prendere ancora più coscienza di quello che sta succedendo... e davvero in poco più di un mese la mia vita é cambiata. .. ma soprattutto sono cambiata io... e in meglio
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